Crea sito

ZELDA LINK’S AWAKENING:recensione

Abbiamo deciso, di recensire questo titolo perchè è il primo The Legend of Zelda a cui abbiamo messo mano, sappiamo che è tardi e che la saga di Zelda ha tanti titoli, ma questo per cominciare ci ispirava particolarmente.

Zelda Link’s Awakening ci ha presi molto, ma ha anche qualche spina e qualche imperfezione; nonostante questo, se non lo avete ancora giocato, vi consigliamo di leggere la nostra recensione e provare a tuffarvi in questa avventura!

GAMEPLAY

Dobbiamo confessare che non appena abbiamo iniziato la nostra avventura la sensazione di gioco risulta essere molto coinvolgente e a tratti poco impegnativa.

Noi abbiamo utilizzato il Controller Pro Nintendo Switch e l’impatto è stato migliore di quanto ci aspettassimo da un gioco così particolare al giorno d’oggi.

La progressione del gioco è molto ben studiata, per esempio, ciascuno degli oggetti chiave nascosti nei forzieri dei dungeon come la Piuma di Roc, che serve per saltare, oppure le Pinne, utilizzate per nuotare, sarà utile dall’inizio alla fine dell’avventura, e non soltanto in circostanze specifiche; parlando sempre di oggetti all’interno della mappa è possibile trovare, esplorando l’isola, oggetti da collezione, come statue, tessere o conchiglie nascoste, quest’ultime particolarmente importanti per sbloccare ulteriori oggetti e power-up.

Per proseguire nell’avventura è necessario trovare otto strumenti musicali, ognuno nascosto all’interno di un dungeon.

Per accedere ai dungeon sarà necessario trovare una chiave e la strada giusta per raggiungerli, non sempre così semplice. Una volta all’interno dei vari dungeon il Level design fin dall’inizio è strutturato in modo superlativo e qui, oltre a trovare oggetti utili, dovrete affrontare miniboss e boss diversi, capendo la strategia giusta da applicare per ognuno di essi.

Sulla base della nostra esperienza abbiamo potuto notare che il gioco presenta situazioni da risolvere non sempre intuitive, ma al contrario complesse e poco ovvie; nonostante questo però, Zelda Link’s Awakening concede vari suggerimenti, tra cui le chiamate a Nonno Ulrira o i dialoghi con i personaggi, che permettono di trovare la soluzione che stavate cercando.

Il nostro pensiero è che questo titolo dia il meglio di sè con una guida alla mano, perfetta per gli amanti del completismo.

GRAFICA E AMBIENTAZIONE

L’ambientazione del gioco si svolge sull’Isola Koholint, un luogo con varie sfaccettature degne di un gioco azione/avventura. L’isola presenta tante tipologie di ambientazioni diverse, come il Villaggio Mabe, il Bosco Misterioso, il Deserto di Yarna e tante altre, abitate da vari personaggi e nemici; ogni luogo presenta segreti o punti nascosti da scoprire, che allungano ulteriormente e piacevolmente il gameplay.

Passando alla grafica, i colori vivaci e intensi utilizzati rendono il tutto molto più piacevole alla vista, per non parlare di tutti gli effetti grafici e sonori, come il suono e le scintille della spada e dello scudo di Link, o il suono stesso della sua camminata. Da notare è anche l’attenzione data alla natura, come il fruscio dell’erba che si muove al vento o lo onde del mare e le cascate che rendono, insieme alle musiche del gioco, il tutto poetico.

Tale splendore visivo, viene in parte guastato da fastidiosi e decisamente frequenti cali di frame rate, sotto i 60 fps, che si verificano principalmente nell’overworld e, in minor parte, nei dungeon, quando l’azione a schermo è movimentata oppure mentre si esce da un edificio.

A nostro parere lo stile dei personaggi è davvero molto carino e ci ha fatto intenerire tanto da definirli “pucciosi”!

TRAMA

Zelda Link’s Awakening viene considerato un capitolo quasi unico nella sua originalità: per cominciare, la principessa Zelda è assente, niente Master Sword da brandire e, soprattutto, nessuna Terra di Hyrule da esplorare.

Al suo posto, il nostro protagonista si risveglia sull’Isola Koholint dopo il naufragio causato da una violenta tempesta e, facendo la conoscenza di alcuni personaggi, scoprirà che chi sbarca sull’isola non può più lasciarla, a meno che un araldo non recuperi tutti gli otto Strumenti delle Sirene, le cui note sono in grado di risvegliare il Pesce Vento che riposa all’interno del gigantesco uovo in cima alla montagna.

Così, lo scopo del nostro protagonista diventa quello di recuperare tutti gli otto strumenti sparsi sull’isola, per poi risuonarli tutti, insieme all’ocarina, ai piedi della montagna sulla quale giace l’uovo del Pesce Vento.

Senza ombra di dubbio Zelda Link’s Awakening, nonostante alcuni difetti grafici e piccole lacune di gameplay, ci ha divertito e appassionato, tanto da averci invogliato a recuperare altri titoli di The Legend of Zelda e consigliamo assolutamente a chi non l’ha ancora provato di giocarlo!

(Visited 93 times, 1 visits today)

The Legend of Zelda: Link's Awakening

8.5

GAMEPLAY E LONGEVITÀ

9.0/10

COERENZA E CURA NEL DETTAGLIO

8.0/10

COMPARTO GRAFICO E SONORO

8.5/10

Pro

  • Cura nel dettaglio
  • Una gran varietà di nemici
  • Level design ben studiati
  • Trama e finale ben strutturati

Contro

  • Poca chiarezza in alcune situazioni
  • Calo di fps
  • Alcune hitbox sballate
Critical Damage

Critical Damage

Siamo una coppia giovane appassionata di videogiochi. Visitateci e visitate il sito per news, recensioni, cinegames, curiosità e discussioni.