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NIOH: recensione

LA NASCITA DEL MITO
Koei Tecmo in collaborazione con Ninja Theory sforna nel 2017 un gioco da un potenziale immenso con qualcosa che rivoluzionerà per sempre il modo di approcciarsi al videogame.

Influenzato da giochi come Ninja Gaiden, Dark souls, Diablo nasce Nioh (dal giapponese “re benevolo” o “maestro”).
Il suo sviluppo non fu dei più felici dato che, il progetto nasce nel lontano 2004 da un’idea della stessa Koei Tecmo in stile musou ispirato al film Oni, del regista nipponico Akira Kurosawa.

La sua uscita era prevista per la lontana PlayStation 3 su cui fu presentato anche un piccolo trailer ma, sfortunatamente per il team, il gioco procedeva con uno sviluppo fiacco e lento. Affidando il progetto alla casa di produzione Ninja Theory, specializzata in giochi frenetici ed action, il trailer di quello che sarà l’attuale Nioh viene presentato alla Sceja Confernce dalla stessa Koei Tecmo nel 2015.

Il video fu un successo così come il gioco. Venduto in Giappone con ben 75,477mila copie nella sua prima settimana d’uscita, divenendo il secondo videogioco più comprato nel paese.

Un successo più che meritato per questo lavoro fuori dagli schemi. Non particolarmente adatto per i giocatori della domenica o per i giocatori occasionali, Nioh è un’opera complessa che richiede ore e ore di pratica e dedizione costanti.

Se amate il Giappone feudale i demoni di folklore, le armi bianche e la mitologia, questo gioco vi terrà incollati allo schermo per intere giornate.

Donandovi un’esperienza di gioco davvero entusiasmante e gratificante, vi sentirete al settimo cielo dopo aver abbattuto eserciti di yokai e ostici boss mai troppo semplici.

CHE LA CACCIA ABBIA INIZIO

La nostra avventura ha inizio facendo la conoscenza del nostro personaggio, William, ex pirata irlandese rinchiuso in una torre a Londra. Aiutato dal suo spirito guida di nome Saoirse, evaderà di prigione, perdendo quest’ultima dopo essere stata rapita dall’antagonista, Edward Kelley.

L’intera trama del gioco ruota intorno alle Pietre dello Spirito. Pietre in grado di donare un potere immenso a chi le possiede, in grado di conquistare il mondo intero.
Durante il nostro viaggio, non mancheranno numerosi personaggi di rilievo nella cultura della terra del sol levante.

Personaggi di spicco come il leggendario ninja Hattori Hanzo, Mitsunari Ishida, Ieyasu Tokugawa; da sempre presenti nella storia del Giappone. Affrontando nemici e numerosi yokai, William dovrà ricorrere a tutto il suo potere per proseguire nella via del “Nioh”.

MA IO TI HO GIA’ VISTO DA QUALCHE PARTE

 
GAMEPLAY MECCANICHE E STILI DI GIOCO

Il primo impatto non è dei più amichevoli. Un genere prettamente action con elementi che richiamano il famoso e acclamato Dark Souls, videogioco della casa From Software. Oltre ad un arsenale di armi bianche e armature del medioevo giapponese, avremo a disposizione innumerevoli oggetti e talismani, in grado di ottimizzare la nostra build. Il ritrmo Ki (stamina) sarà la base dei nostri successi e insuccessi dato che, un minimo sbaglio nella coordinazione dei nostri attacchi ci porterà ad una morte veloce ma molto dolorosa.

Nei momenti critici, potremo richiedere l’aiuto di uno Spirito Guardiano che, potremo potenziare e scegliere tra quelli che troveremo nel corso dell’avventura.

Nioh, prende ispirazione anche da Diablo sulla meccanica dei drop. Capiterà di ottenere da nemici o forzieri armi ed armature spesso uguali tra loro esteticamente, ma con caratteristiche diverse. Starà a noi scegliere quella che più converrà al nostro stile e al nostro modo di giocare.

Un‘altra caratteristica interessante è la presenza del fabbro; grazie ad esso, saremo in grado di forgiare e dare vita un equipaggiamento degno di un vero samurai.

Creando numerosissime combinazioni di build e vari stili di gioco, dallo stesso, potremo modificare l’aspetto del nostro equipaggiamento mantenendone le caratteristiche al fine prettamente estetico.

Oltre al fabbro sono presenti altre feature interessanti come: la Casa del Thè e il Dojo, dove potremo affinare le nostre tecniche rendendoci inarrestabili. Insomma un vasto parco di divertimenti per gli amanti dei giochi complessi e con meccaniche profonde.

La modalità multiplayer è presente e ci permetterà di collaborare con altre giocatori, affrontando insieme orde di demoni in totale divertimento e libertà dando vita a sezioni di gameplay appaganti e soprattutto divertenti.

Nioh purtroppo vanta di una complessità profonda e non facile da padroneggiare. Con aree cosparse di nemici agguerritissimi che porteranno spesso a momenti di forte frustrazione, sarà anche capace di premiare l’audacia e la determinazione; con un po’ di pratica e dedizione diverrete dei veri sterminatori di yokai e un vero samurai.

LEVEL DESIGN E MAPPE

Le ambientazioni prendono ispirazione dal periodo Sengoku, villaggi in fiamme, templi e strutture idilliache cosparse di demoni. Non mancano le numerose trappole ambientali come statue sputafuoco, pozze avvelenate e pavimenti poco stabili.

Mappe lineari a volte ripetute (specialmente nelle missioni secondarie), dove sarà necessario trovare e sbloccare degli short cut se non si vuole ripetere tutta la zona dopo sconfitta.

GIUDIZIO FINALE

Nioh è senz’altro un must have per coloro che cercano una sfida appagante ed emozionante. Donando al giocatore ore ed ore di divertimento senza mai scostarsi dalla sua vena action gdr, mantiene una linea sempre frenetica e audace, in grado di regalare emozioni uniche e sensazioni di onnipotenza quando elimineremo un boss o faremo fuori orde di nemici senza pietà in un delirio di luci, colori e creature demoniache. Ciononostante Nioh, è un gioco complesso che può portare all’esasperazione o all’abbandono per via della difficoltà.

 

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Nioh

7.8

GAMEPLAY E LONGEVITÀ

8.0/10

COERENZA E CURA NEL DETTAGLIO

9.0/10

COMPARTO GRAFICO E SONORO

6.5/10

Pro

  • Tantissime combinazioni di build e strategie
  • Personaggi storici davvero ben curati ognuno con una sua personalità
  • Level design con nemici ispirati
  • Armi ben realizzate ognuna creata in modo tale da dar vita a coreografie pazzesche e combinazioni letali
  • Longevità pressoché infinita

Contro

  • Trama e incipit del gioco non molto chiar
  • Danni arrecati al proprio personaggio smisurati
  • Cali di frame rate e rallentamenti di gioco
  • Ambienti e sonoro che si ripetono tra loro
  • Spesso ingiusto e poco avvezzo al giocatore che vuole semplicemente usufruire dell’esperienza di gioco
Michelangelo Troiano

Michelangelo Troiano

Amante del cinema estremo e underground. I videogiochi a 360°sono la mia passione e giocherei qualsiasi cosa purché ci sia uno schermo e dei tasti. Adoro alla follia i tokusatsu e le serie di supereroi giapponesi