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La Terra di Mezzo- L’ombra della guerra: recensione

Sequel della ‘’terra di mezzo: l’ombra di mordor’’ , è un action rpg sviluppato da MONOLITH PRODUCTIONS

TRAMA:

Ambientato nel mondo del Signore degli Anelli, continua la storia del precedente capitolo dove il protagonista Talion e Celebrimbor si preparano a combattere, trascinati anche dalla vendetta, contro
Sauron.

Ma il terribile Sauron sta radunando un imponente esercito difficile da distruggere. E l’unico sistema per sconfiggerlo è usare la sua stessa tattica: un esercito formato dalla potenza del nuovo anello forgiato
dall’elfo, che emana un forte potere persuasivo e conquistando le innumerevoli regioni che sono inserite nell’ enorme mappa di gioco.

Gameplay:

Il gioco vanta di un gameplay molto vario , molti posti da visitare grazie alla enorme mappa, divisa in zone con territori molto vasti.

La pecca è di non avere un’ intera mappa a disposizione che
valorizzava di piu’ il godimeto e l’esperienza immersiva del gioco, ma è compensato da un caricamento veloce tra una zona e l’altra.

Per quando riguarda le meccaniche di gioco, esso segue un sistema di
combattimento usato frequentemente, nello stile del gioco di Spider Man o di Batman Arkham, sfruttandolo al massimo, aggiungendo molti tipi di combo finali e diverse mosse speciali che si sbloccano col susseguirsi dei livelli e della storia.

La vera colonna portante del gioco è il NEMESIS SYSTEM:  la chiave di volta dell’intera produzione, capace di sostenere, elevare e ridefinire in modo deciso l’esperienza di gioco.

Il Nemesis System, però, non si limiterà semplicemente a rivoluzionare l’interazione che avviene con i nemici nonché, ricordiamolo, le relazioni sociali tra gli stessi, il loro loadout e i tratti che li caratterizzeranno. Il motore interverrà direttamente sul mondo di gioco, il quale cambierà e si adatterà di conseguenza. Ad esempio, gli avvicendamenti nella catena di comando avranno un effetto diretto sull’ambiente, modificando non solo alcune caratteristiche delle varie regioni, ma anche la conformazione delle Fortezze (nonché la composizione della guarnigione e la quantità di influenza esercitata dall’Overlord) che sorgeranno in ognuna di esse. Una volta conquistata una roccaforte attraverso uno dei spettacolari assedi, sarà possibile prenderne possesso promuovendo a Overlord un alleato soggiogato alla volontà del Ramingo, in modo che si occupi di amministrare e controllare la regione. A seconda della tribù a cui apparterrà il reggente designato (al momento ce ne sono sette), nella regione potranno comparire popolazioni, monumenti, totem ed edifici differenti.

COMPARTO TECNICO:

Anche per quanto riguarda il comparto tecnico, il gioco si supera. L’ambientazione è molto ricca nei dettagli, grazie ad un buon filtraggio delle texture e una grafica rivisitata molto realistica, con espressioni
facciali soddisfacenti .

Una delle prime cose che colpisce sono le ambientazioni, che variano a
seconda delle zone, facendoci osservare paesaggi mozzafiato degni di nota, rimanendo fedele al capolavoro della saga del Signore degli Anelli.

Il comparto audio è molto immersivo, grazie anche all’utilizzo dello spiker del controller, che amplifica con un’ effetto eco la voce dello spettro.

Le vicende della storia si intrecciano perfettamente con le missioni secondarie, arrivando a oltre 40 ore di gioco senza alcun tipo di noia, tranne per i lunghi dialoghi dei vari villain, che tendono ad allungarsi troppo.

COMMENTO PERSONALE

A mia opinione la MONOLITH PRODUCTIONS ha saputo mettere insieme il meglio di diversi giochi usciti precedentemente, come il sistema di combattimento che invoglia i giocatori a uccidere i nemici per puro
divertimento, anche senza cimentarsi nelle varie missioni e l’arrampicarsi come ‘’assassin’s creed’’, ma con l’aggiunta di poteri che Talion possiede grazie all’elfo Celebrimbor, come ad esempio lo scatto spettrale dopo il salto di un’ostacolo o un arrampicata, o come la possibilità di utilizzare l’arco.

Il tutto è accompagnato da diversi paesaggi e luoghi tipici del film, che incitano il giocatore a esplorare e una storia molto interessante e
frenetica, che lo porta ad una completa immersione, specialmente per chi è fan del racconto creato da J.R.R. Tolkien.


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La Terra di Mezzo:L’ombra della guerra

9.7

GAMEPLAY E LONGEVITÀ

9.0/10

COERENZA E CURA NEL DETTAGLIO

10.0/10

COMPARTO GRAFICO E SONORO

10.0/10

Pro

  • Ambientazioni accurate
  • Combattimento frenetico e divertente
  • Nemesis System più accurato rispetto al precedente

Contro

  • Non c'è la possibilità di saltare le presentazioni dei personaggi