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Kirio1984: Intervista allo youtuber Maurizio Iorio

Per la nostra rassegna dedicata al mondo dei Social e sopratutto a quello degli Youtuber, iniziamo con un intervista al noto youtuber Maurizio Iorio, in arte Kirio1984.

Ciao Maurizio, benvenuto su Speedforcenerd.it

Come è nata la tua passione per il mondo del Sol Levante? Quando hai deciso di diventare lo youtuber Kirio1984?

La mia passione per il Giappone risale ormai a tanti anni fa, infatti è sin da quando ero piccolissimo che mi avvicinai al mondo dei manga.

Sono praticamente appassionato di fumetti sin dalla nascita, tanto che mia madre mi leggeva Topolino e Braccio di ferro ancora prima che imparassi a leggere da solo.

Poi in TV vidi I cavalieri dello zodiaco, e da allora niente fu più come prima. Appena vidi in edicola il manga da cui era stato tratto quel cartone animato andai in visibilio e proseguii senza mai fermarmi per arrivare sino ad oggi.

Il manga è rivolto ad un ampio pubblico, target per adolescenti e adulti, ed ognuno di essi ha un incredibile insieme di generi e sottogeneri,ed è questo il fascino dei manga, è adatto a tutti. Pensi che ci sia un genere poco conosciuto in Italia? E tuo genere preferito?

Ormai credo che, fortunatamente, sia arrivato in Italia praticamente qualsiasi tipo di fumetto nipponico.

La lacune che avevamo negli anni passati, come il gekiga, il manga drammatico e adulto lanciato alla fine degli anni 50 da autori come Yoshihiro Tatsumi, sono ormai state colmate e si trova davvero un’opera per qualsiasi gusto.

Personalmente non ho un genere preferito, ma ho tanti autori e opere diverse che amo. Al primo posto c’è sicuramente Osamu Tezuka, uno che i generi li ha affrontati davvero tutti, tanto da diventare il Dio dei manga.

Poi leggo davvero di tutto, dagli shonen come Demon Slayer a seinen come Golden kamui o One punch man passando per gli shojo che mi piacciono molto, soprattutto quegli dagli anni 70 ai 90, fino ai fumetti occidentali.

Molti youtuber noti, hanno pensato di creare un loro manga affiancati da varie case editrici come Emmetre Edizioni, Shockdom, Mangasenpai ecc..hai mai pensato di crearne uno tuo?

Certamente l’idea mi piacerebbe, avrei tanti spunti ma non credo che con i miei numeri qualcuno sarebbe disposto a pubblicarmi.

Magari più avanti..poi vorrei che fosse una cosa veramente molto valida se mai un giorno dovesse succedere.

I tuoi progetti futuri come youtuber? Pensi un giorno di collaborare con altri noti youtuber nel campo dei manga?

Il progetto principale è continuare con i documentari sulla storia del manga, arrivati al quinto episodio.

Il sesto è in preparazione e dovrei riuscire a pubblicarlo nel mese di ottobre, riguarderà gli anni 80, un decennio decisamente magico per il mondo del manga che ho iniziato ad esplorare nell’episodio precedente.

Poi proseguirò con la serie Una vita a fumetti, dedicata alle opere di Osamu Tezuka, e anche Manga in pillole, dove parlo in breve di gran parte delle nuove uscite.

Oltre ai video classici come le uscite del mese, news della settimana e recensioni varie che usciranno. Poi mi sto concentrando molto su Twitch, dove faccio almeno 3 o 4 live ogni settimana.

Qui ho avuto tantissimi ospiti, da colleghi come Cavernadiplatone, Mangaka96, Tommaso in Giappone e tanti altri, passando per editori come J-POP, Star Comics e Bao publishing fino a fumettisti come Ratigher, Spugna, LuFio e tantissimi altri.

Quindi collaborerò ancora con loro e sono sempre aperto a nuove collaborazioni, credo proprio che ci voglia un senso di community più forte tra gli influencer di questo settore.

Rispetto a dieci anni fa quanto è cambiato l’approccio delle persone ai manga?

Domanda difficile. Purtroppo come sapete i dati di vendita dei manga in Italia non sono resi pubblici dagli editori, quindi sotto quel punto di vista si può dire poco.

Certo, tenendo conto delle parole dei vari editori, sembra che le copie vendute siano sempre meno, nonostante questo sembri andare in controtendenza con il sempre maggiore interesse verso il fumetto che piano piano travalica sempre di più i confini degli appassionati hardcore, come dimostrano le ospitate in tv di Zerocalcare e altri o le varie collane sia di manga che di graphic novel lanciate in edicola.

O ancora l’apparizione di una fiera di settore dietro l’altra, cosa ovviamente al momento bloccata a causa della pandemia in atto.

Vedo quindi molte cose positive, e personalmente posso dirvi che sempre più persone mi scrivono per ringraziarmi di avergli fatto scoprire tanti nuovi autori, quindi direi che l’interesse è ancora alto.

Che futuro vedi per YouTube e per gli youtuber?

Questo è sicuramente enigmatico. Io spero di continuare a fare quello che mi piace per ancora molto tempo, ma perchè sia possibile YouTube deve stare al passo con i tempi.

Ovviamente l’utilizzo delle due piattaforme è molto diverso, ma ultimamente mi piace di più stare su Twitch, dove grazie alle dirette su svariati argomenti che per un motivo o per l’altro non affronterei su YouTube riesco a costruire un rapporto più solido con la community.

In pochi mesi sulla piattaforma viola infatti abbiamo già costruito una solida famigliola di persone che mi sostengono e si abbonano al canale ogni mese, potendo quindi partecipare al gruppo telegram esclusivo degli abbonati, dove chiacchieriamo un sacco e dove pubblico progetti, video, copioni, foto e tanto altro in anteprima. In più facciamo anche degli incontri tra noi sia in live private che dal vivo!

Le persone che ti seguono sono sempre in continua crescita. Qual è il tuo rapporto con loro e come ti sembra che rispondano alla tua conoscenza del mondo dei manga?

Ho sempre avuto un bel rapporto con i miei followers, cosa ancora più cementificata come dicevo prima da quando sono arrivato su Twitch, e credo che la loro risposta, che è anche il mio motivo numero uno per continuare questa avventura, sia molto evidente soprattutto su video come i documentari, dove vengo sommerso di complimenti che mi fanno davvero un piacere talmente immenso che è impossibile descriverlo a parole.

Domanda che sorge quasi in modo naturale: qual è il tuo manga preferito?

Assolutamente La fenice di Osamu Tezuka. Un compendio sull’essere umano e tutto ciò che lo circonda attraverso passato, presente e futuro.

Domanda scottante: hai una casa editrice italiana di manga che preferisci? Perchè l’apprezzi di più rispetto alle altre?

Tutte gli editori hanno chiaramente pregi e difetti, ma quella con un maggior equilibrio per me al momento è J-POP.

L’editore milanese ha un ottimo rapporto qualità/prezzo, molto probabilmente la miglior qualità degli albi in Italia ed anche un parco titoli davvero ottimo, che migliora sempre di più grazie alla riscoperta di grandi classici come ad esempio le opere di Osamu Tezuka, Kazuo Kamimura, Moto Hagio, Keiko Takemiya, Shigeru Mizuki, Takao Saito e tanti altri, oltre a bellissimi manga contemporanei come il già citato Golden Kamui, Kingdom e molti altri.

Hai qualche consiglio da dare a chi vuole cimentarsi come youtuber?

Se cercate qualcosa che vi faccia guadagnare, fate altro 😀 Ciò, a meno che non siate il classico uno su mille che ce la fà, sarà quasi impossibile.

Ma se invece lo fate per passione e perchè avete dentro di voi qualcosa che volete comunicare, lanciatevi, come hanno fatto ad esempio ultimamente alcuni dei miei follower come Michele Mari o Paolo Sculli.

Entrambi hanno aperto dei canali YouTube quest’anno producendo anche diversi video molto interessanti!

Siamo arrivati alla fine dell’intervista, sei stato molto gentile e disponibile. Io ti ringrazio e spero in una prossima intervista 😊

Vi ringrazio molto per questa intervista e grazie mille ai lettori, spero di vedervi tutti presto sui miei canali YouTube, Twitch e su Instagram!

Ricordiamo alcuni degli indirizzi social dove poter seguire Kirio1984

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Pasquale Rasoli

Pasquale Rasoli

Nato a Cosenza il 20 Giugno dell’85 e residente a Genova da 26 anni. Con i fumetti ho imparato a leggere. Tutto è cominciato da lì. Sfogliando i vecchi fumetti della collana Oscar Mondadori, dedicati a personaggi dei fumetti degli anni ’50 e ho cominciato ad appassionarmi sin da subito allo stile del compianto Mort Walker. Crescendo, la passione per i fumetti mi ha spinto a conoscere sempre piu’ generi. Avrò avuto circa dieci anni, quando ho sfogliato il mio primo fumetto su Plastic Man della DC Comics, Tex della Sergio Bonelli Editore e il manga Go Ga Sha-Le Storie di Go Nagai. Generi e stili completamente diversi che mi hanno appassionato nel corso degli anni, e che continuano ad appassionarmi. La passione, sopratutto per il genere supereroistico americano della DC Comics e per i manga, mi hanno portato a trasmettere le mie conoscenze tramite riviste, introduzioni di fumetti, social network e le varie piattaforme web.