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Intervista ad Arianna&Angela, le SwanQueen Cosplay Italia

Ciao a tutti! Sono Lisa di Speedforcenerd.it ed oggi intervisto Arianna Dongu e Angela Castorina per introdurvi ed introdurci nel mondo cosplay, buona lettura!

Ciao Arianna e Angela, grazie per aver accettato senza problemi e per la disponibilità, io sono Lisa di Speedforcenerd.it ed è un vero onore per me potervi intervistare… Partiamo con le domande, prima domanda:

Da quanto tempo fate parte del cosplay e come avete iniziato? Vi ha introdotto qualcuno in questo mondo?

Angela: Io ho iniziato nel 2014 durante la mia prima convention. Non era esattamente perfetto ma da lì è partito tutto perché mi sono divertita troppo ad interpretare il personaggio.

Arianna: Io ho iniziato nel 2012 al primo Lucca Comics cui partecipai, mi ero costruita dei pugnali di legno per il personaggio e mia madre aveva fatto un corpino di ecopelle da mettere sotto ad un mantello che già avevo. Lì per lì pensavo che fosse una cosa che avrei fatto solo quella volta, poi invece sono andata alla convention a Perugia di Once Upon A Time e ho portato il cosplay di Emma. Da lì è diventata una passione vera e propria.

Quale è stato il vostro primo costume?

Arianna: Rekla delle guerre del mondo emerso

Angela: Alla convention a Perugia nel 2014 ho portato la Evil Queen da Once Upon A Time e non l’ho più abbandonata.

Come sei passata da voler indossare/replicare, non so come si dice di preciso in questi casi, il personaggio di Emma e soprattutto cosa avete provato la prima volta che avete indossato i vestiti dei vostri personaggi preferiti?

Arianna: Sono passata a Emma perché nel frattempo mi ero appassionata alla serie e con la scusa della convention ne ho approfittato per fare il cosplay. E’ una storia un po’ strana in realtà, perché shippavo già Swanqueen e sono andata alla convention con una specie di presentimento: continuava a risuonarmi in testa la frase: troverò la mia Regina. E poi è successo, infatti.

Angela: Io in realtà mi vergognavo da morire perché appunto era una convention e c’era questo ballo ma non era obbligatorio vestirsi in cosplay e non sapevo se alla fine sarei stata sola. E poi diciamo che i vestiti dell’Evil  Queen non passano inosservati e anche avendone scelto uno semplice era appariscente e sicuramente lontano dal mio modo di vestire.

Arianna: Quando ho interpretato Emma per la prima volta ero entusiasta (con Rekla l’avevo fatto più per gioco). Mi sono divertita un sacco perché all’epoca ero in sintonia con il personaggio e mi veniva facile interpretare la Emma delle prime due stagioni.

Angela aggiunge che hanno passato tutta la sera a punzecchiarsi.

Esattamente come fanno Emma e Regina, chi ha visto la serie tv sa di cosa parlo. Direi che avete fatto molto bene ad andare a quella convention visto che poi vi siete trovate.

Quanto è importante conoscere il personaggio o i personaggi?

Arianna: E’ fondamentale secondo me. Fare un cosplay senza conoscere il personaggio significa non metterci l ‘emozione. Diventa più un costume di carnevale.

Questa è più curiosità mia, a quale convention vi siete incontrate/conosciute? 2013 0 2014? A quanto ho capito 2014..

Arianna: Sì esatto, era quella del 2014 a Perugia.

Se non sbaglio fate parte di un gruppo di Once Upon A Time, partecipate insieme alle convention..

Come vi siete conosciuti con gli altri?

Angela e Arianna insieme: Si, abbiamo un gruppo che si chiama Once Upon A Time Cosplay Italia e gli abbiamo conosciuti al nostro primo Lucca Comics che è stato quello del 2015, che tra l’altro è stato l unico in cui c’è stato il sole aggiunge Arianna,  gli abbiamo conosciuti tramite facebook, ci hanno contattato, non mi ricordo chi era, forse Stefania, sono passati un po’ di anni non ci ricordiamo molto bene, comunque avevamo visto che c’era questo raduno di Once Upon A Time e quindi ci siamo aggregate al raduno e poi abbiamo fatto le foto con  gli altri, abbiamo fatto amicizie e siamo rimaste poi in contatto e abbiamo cominciato anche ad andare alle fiere insieme con altri raduni a Vinci, appunto a Lucca, Milano, Cartoomics, la maggior parte però ovviamente è stato sempre Vinci o Lucca Comics e ultimamente, alla convention a Milano di OUAT proprio.

Quindi è anche un modo per socializzare ed incontrare persone nuove e creare anche dei rapporti stabili, sia di amicizia che in amore, basta vedere voi due e anche il gruppo che si è venuto a creare, il che è una cosa bella.

Per quanto riguarda i costumi, li create voi o vi affidate a qualche negozio specializzato?

Arianna e Angela insieme: Si creano dei rapporti, praticamente tutti i nostri amici vengono dal mondo del cosplay o comunque dalle convention in generale, abbiamo anche conosciuto “nostro figlio” il figlio adottato che abbiamo rapito a Lucca durante il nostro primo Lucca Comics, io l ho guardato e l ho detto figlio vieni qua, da lì abbiamo fatto le foto insieme e siamo rimasti in contatto e lui poi lo abbiamo rapito,( qua abbiamo iniziato a ridere)😊, lui viene a trovarci noi siamo andate da lui, lo portiamo in giro è il nostro bambino, ancora risate, quindi sì decisamente i rapporti si creano.

Angela: Il primo che ho fatto diciamo appunto che era arrangiato, comunque non ci ho speso più di tanto ho preso un po’ di pezzi così, abbastanza facile, da quello in poi abbiamo “sfruttato” sua nonna, partono le risate, Arianna aggiunge: Sì diciamo che gli accessori cerchiamo di farli tutti noi, tutti lei aggiunge Angela, ultimamente sempre più ci stiamo specializzando e stiamo scoprendo poi nuovi materiali e nuovi modi di lavorare eccetera. Sia la parte dei gioielli o anche proprio appunto le armi, gli accessori, il cofanetto dove sta il cuore stesso, il pugnale un po’ di tutto stiamo facendo mentre per i vestiti invece ci avvaliamo dell’esperienza sartoriale di mia nonna, (la nonna di Arianna) adesso però sta imparando anche Angela. Prende la parola proprio Angela: Sto facendo un corso, la nonna la abbiamo “incastrata” con il primo cosplay perché ci avevano chiesto tipo un sacco di soldi, sua nonna ci fa “non ci vuole niente a farlo ve lo faccio io è impossibile che dovete spendere quei soldi” e da lì purtroppo si è rovinata, si è condannata a creare vestiti per cosplay in continuazione, soprattutto per colpa mia che le faccio fare quelli complicati ed ogni volta le porto le stoffe, visto che ci ha fatto anche i vestiti del matrimonio che comunque erano cosplay di Emma e Regina.

Alla nonna date un bel lavoro da fare comunque eh, insomma brava la nonna! Ho visto le foto dei vostri vestiti del matrimonio e devo dire che sono veramente stupendi, davvero complimenti alla nonna, non è da tutti avere una nonna come nel vostro caso, o qualcuno in famiglia che si occupa di queste cose o comunque che ci mette tutta la buona volontà, quindi è da apprezzare e siete anche fortunate.

Che ne pensate del cosplay in Italia? Soprattutto cosa pensate di persone che interpretano dei personaggi non conoscendo le caratteristiche del personaggio o il personaggio stesso? E che consigli potete dare?

Angela e Arianna : Sì, infatti siamo fortunate anche perché si impegna tantissimo e si diverte, non è sfruttamento a lei piace 😊. Per quanto riguarda le persone che interpretano personaggi non conoscendoli ci sono quelli che lo fanno senza magari conoscere realmente chi sono. Ci sono quelli che fanno cosplay così tanto per, nel senso, che non è sbagliato, lo si può fare non è un problema, ci sono quelli che lo fanno perché va di moda il personaggio o proprio il cosplay in generale, Angela dice: Io quando mi vesto, lo faccio perché comunque, ho visto tutta la serie faccio soltanto OUAT al momento perché è la serie che ho nel cuore ancora nonostante sia finita, (come darle torto), però c’è un’affinità comunque abbiamo studiato, è proprio bella l’interpretazione, se ti vesti e non sai cosa fa quel personaggio, anche per fare le foto, determinate pose, appunto è bello anche interpretarlo con altre persone come abbiamo fatto noi, come anche abbiamo fatto a Lucca con gli altri, diciamo che diventa un po’ un gioco di ruolo dal vivo ad un certo punto, però se non lo conosci non sai le reazioni, Arianna aggiunge, come dicevo sennò diventa un costume di Carnevale, nel senso ti travesti come ti puoi travestire da un personaggio qualunque, io non lo farei. Angela dice: La cosa bella è proprio l ‘interpretazione secondo me, entrare nei panni di un personaggio, estraniarsi, come anche un po’ recitare, però se non lo conosci secondo me non viene poi ognuno è libero ovviamente di fare ciò che vuole, noi dobbiamo sentire una certa affinità per i personaggi che facciamo.

Non si tratta solo di creare vestiti o indossarli, non si limita solo a quello, c’è anche tutto uno studio dietro ai personaggi che interpretate, soprattutto quando siete in gruppo, come funziona? Nel senso studiate da soli oppure tutti insieme prendendo spunto da serie tv, manga anime insomma dipende da cosa decide di interpretare una persona o un gruppo.

Angela e Arianna:  Sicuramente, non si tratta solo di creare un vestito, se lo vuoi fare bene devi entrare nel personaggio, è come se fossi un po’ un attore o un’attrice, devi anche un po’ interpretarlo, è bello anche creare delle scenette quando fai delle gare, Arianna si diverte un sacco a mischiare gli audio, le scenette che facciamo noi in realtà non esistono, lei mischia pezzi di varie puntate di OUAT facendo succedere quello che vuole lei e non ti dico come diventa quando li deve creare ed anche lì c’è tutto un lavoro dietro, dobbiamo inventarci la storia, cercare i pezzi, tradurre gli audio insomma è un lavoro lungo, abbiamo fatto qualche audio troppo carini che hanno creato dei boati nel pubblico, la prima volta è stata ad Ascoli, però il boom proprio c’è stato a Lucca Comics abbiamo fatto la gara e c’era davvero tantissima gente, calcola che io, (Arianna) da piccola non volevo neanche salire su un palco per fare le recite a scuola, abbiamo fatto questa scena con il vestito bianco di Emma di Camelot, la scena è quella di Emma e Regina quando Regina le prende il pugnale e le dice “tu mi devi dire la verità” e alla fine ci baciamo, ovviamente l abbiamo modificata, era inaspettato perché la scena non va così nella serie, quindi c’è stato un boato molto soddisfacente, lo stesso è successo a Porto Recanati, mentre a San Marino c’è stato un commento negativo, c’è stato sempre il boato con scene diverse, lì abbiamo fatto la scena in cui Emma taglia l albero di mele di Regina, quindi con la mela, la motosega, le risate, tutto bellissimo, solo che alla fine ci baciamo e c’era un ragazzo che conosciamo che ci stava facendo un video dal pubblico e quando noi siamo scese dal palco, è venuto a parlarci dicendoci che una ragazza ha commentato dicendo cose poco carine tipo che schifo, che vergogna rovinando il video e si è pure arrabbiato. Ci sono pure due scenette che non abbiamo portato ed abbiamo preso pure lezioni di canto, mentre una volta all’Ancona Comics abbiamo cantato e abbiamo fatto il balletto, prendendo la canzone Happy beginning (canzone usata nella serie tv nell’episodio 6×20) e facendola Swanqueen, a Lucca volevamo portare l’altra del duello che invece di essere tra l’Evil Queen e Charming come nella puntata musicale, è tra l’Evil Queen ed Emma.

Devo dire che mi state facendo un sacco ridere e mi sto divertendo molto.

Togliendo le fiere più grandi, qual è quella a cui non manchereste mai e che vi è rimasta nel cuore, che vi è rimasta più impressa? Avete qualche aneddoto da raccontare?

Angela e Arianna: In realtà non abbiamo partecipato a tantissime fiere, a parte Lucca che è stupenda, la più bella di tutte, la più bella in assoluto perché, a parte la quantità di cose che puoi fare, ci sono cosplay stupendi da vedere, i posti dove si può andare a fare le foto, tantissime persone, presentazioni, incontri con autori vari, c’è veramente di tutto. La fiera di Vinci è molto carina però è caldissima, fa veramente caldo in cosplay. Ci ricordiamo di quella volta in cui Luigi Silvestri, il ragazzo che fa Hook nel gruppo, si vestì da Vinci’s Demons, aveva una giacca di pelle spessa e lui che aveva caldissimo, sembrava Olaf che si scioglieva al sole, noi andavamo avanti a granite, qua stai insultando le mie granite siciliane quindi non ti rivolgerò mai più la parola dice Angela ad Arianna, (chi ci crede). La fiera di San Marino è carina, niente di spettacolare però il problema è che a San Marino ci sono pochissimi stand ed anche lì ad agosto si muore di caldo e non c’è nessun posto al fresco. Mentre il Romics non c’è mai piaciuto tanto, è la location il problema, poi siamo andate al Cartoomics, è stato divertente perché eravamo con gli amici però la fiera in sé non è che ci sia piaciuta tanto e costi esorbitanti rispetto alla fiera che è, a partire dal parcheggio. Vorremmo provare ad andare a quella di Napoli, ci proveremo. Angela è stata all’Etna Comics, in realtà ci sono stata prima che iniziassi a fare cosplay, mi sembra l anno prima, quella è carina però adesso non so come è diventata, pare che sia migliorata ancora di più, mentre al Palermo Comicon non ci siamo state. Di carine c’è pure il San Beach Comics, poi siamo state al Pescara Comics ma quello non è stato niente di che. Per quanto riguarda le convention ci sarebbe una lunga lista, ricordo quella in cui Arianna mi ha abbandonata, e proprio lì ho conosciuto la mia testimone, dovevamo andare insieme alla convention a Parigi ma Arianna andava ancora all’università e aveva un esame lo stesso weekend della convention per quello non è potuta partire anche se stava rosicando perché era l’unica convention dove c’erano Jennifer e Lana, ( Jennifer Morrison e Lana Parrilla), per scoprire poi che l’esame le era stato spostato e non era partita per niente alla fine, comunque io non so l’inglese, il francese niente,  scherzando  dice, l’italiano un pochino Arianna aggiunge il siciliano di più, quindi sono arrivata lì ed ero in crisi sono arrivata con un gruppetto ed ero in ansia perchè vivo di ansia, mentre stavo in fila ho conosciuto una ragazza che aveva già preso i pass e sapeva l’inglese quindi diciamo che l’ho sequestrata per tutta la convention e mi ha aiutata a tradurre, anche nell’incontro con Jennifer, da lì praticamente non l ho più lasciata e infatti ci ha fatto da testimone al matrimonio.

Questa è una mia curiosità ma anche di tante persone che vi seguono, com’è stato e cosa avete provato quando avete incontrato Lana e Jennifer?

Angela: Io quando ho visto Lana praticamente sono morta, non so perché sono resuscitata, ora ti racconto questo aneddoto, ho visto Lana ed abbiamo fatto la prima foto e volevo morire, poi l’ho rivista all’autografo e mi sono messa a piangere, poi ho fatto la foto con Jennifer mi ha fatto anche i complimenti per il vestito, io in realtà non avevo capito niente perché in realtà ero emozionata per tutta la situazione, soprattutto per Lana, volevo un’altra foto con Lana ma non c’erano perché erano finite, erano rimaste soltanto le foto di gruppo, io ero nervosissima allora chiamo mia madre dicendole di voler un’altra foto ma che erano rimaste soltanto quelle di gruppo, lei mi risponde di comprarla basta che non la chiami più. A quel punto ho comprato la foto di gruppo ed ho fatto la mia figura di ….. Praticamente era la convention c’erano tutti, c’era Meghan Ory (Ruby), Colin O’Donoghue (Hook), Victoria Smurfit (Crudelia De Mon) e tutti quelli che interpretano i personaggi di Frozen in più ovviamente Lana e Jennifer, c’erano le sedie davanti in una c’era Jennifer, una vuota dove ci si sedeva noi fan, vicino avevo Victoria e dietro tutti gli altri, quindi praticamente dietro Jennifer, quindi dietro la sedia dove ci sedevamo noi fan, c’era Lana, io ero vestita da Evil Queen con un sorriso che non finiva più, mi siedo neanche guardo Jennifer mi giro verso Lana e le dico “ sei bellissima” con una faccia da ebete, tutti quanti si sono messi a ridere e me ne sono resa conto dopo, tutti gli attori ridevano poi Lana mi ha appoggiato la mano sopra la spalla e mi ha detto ”grazie” ed io sono rimasta lì a fissarla, alla fine il fotografo ci dice di dover scattare la foto ed io ho risposto “sì arrivo” insomma ho fatto questa bella figura del cavolo.

Arianna: Io invece ho incontrato Lana la prima volta a Vancouver e non alla convention ma sul set, eravamo lì dalle 5 del mattino per aspettare Lana mentre tutti gli altri sapevano che avrebbero iniziato a girare verso mezzogiorno e sono arrivati più tardi.  Noi stavamo vicino alle roulotte in questo parco ad aspettare ed ogni macchina pensavamo fosse lei invece è arrivata verso le 11 e 30 in una specie di Suv gigante americano nero con la musica alta e l ho vista solo da lontano poi l abbiamo vista che recitava insieme a Sean Maguire (Robin Hood),Rebecca Mader (Zelena) e Jason Burkart (Little John), tra l’altro Lana aveva l’influenza quel giorno. Finite le riprese arriva Becks (Rebecca) e ci saluta con un ciao, tra l’altro già l‘avevamo incontrata a Perugia,  poi ci chiede se la busta con i regali dentro fosse per Lana e noi rispondiamo di sì, sentendoci in colpa perché per lei non avevamo niente anche se lei era tranquilla, non pensavamo di incontrare anche gli altri anche se fondamentalmente eravamo lì per Lana, poi è andata chiamare Lana anche se lei già stava venendo da noi perché le avevamo detto che c’erano queste due ragazze italiane dalle 5 del mattino, il primo vero approccio con lei è stato in quel momento, quando ci ha chiesto se fossimo noi le ragazze italiane delle 5 del mattino e chiedendoci se volevamo fare la foto, la nostra risposta ovviamente è stata sì poi le abbiamo dato i regali, è stata carinissima. Pochi giorni dopo l’abbiamo rivista alla convention e ci siamo inginocchiate davanti a lei e si ricordava di noi anche perché le due ragazze italiane ad aspettare dalle 5 del mattino le era rimasto impresso 😊. Poi abbiamo visto una scena che giravano al municipio, siamo andate in un’altra cittadina vicino Vancouver, con un pazzo che non sapeva guidare, ed abbiamo aspettato he iniziassero a girare e c’era Josh Dallas (David Nolan), Jared S. Gilmore (Henry Mills), Amy Manson (Merida), Jennifer Morrison (Emma Swan) e una quantità di controfigure, abbiamo scoperto che il municipio in realtà è una biblioteca e che quella scena l hanno tagliata. Siamo state li dalla mattina fino alla notte e abbiamo visto come funziona esattamente un set, eravamo vicino alla ferrovia ed ogni tanto si fermavano con le riprese per evitare che si sentisse il treno. Durante la notte è arrivato Robert Carlyle (Signor Gold), ha fatto le foto con tutti è stato molto carino. Lana è veramente dolcissima, è un cupcake a sentire Angela 😊, ti ascolta davvero non fa finta come fanno tanti, per esempio alla convention a Birmingham che è stata tutta di fretta per la poca organizzazione, purtroppo non si organizzano mai bene con Lana, non si aspettano tutto quell’amore per lei, quindi gli autografi ogni volta durano 5/6 ore in più e Lana è sempre in ritardo perché ne vendono troppi e di conseguenza anche le foto devono farle di fretta altrimenti non basta il tempo, arrivavi e ti facevano le foto, infatti alcune sono venute malissimo alle persone, invece Lana ci ha proprio fermato nonostante lo staff le dicesse di sbrigarsi, ad un certo punto ha iniziato a lanciare pure i pennarelli cercando di fare centro nel cesto perchè non le funzionavano durante gli autografi, è molto simpatica. Invece a Barcellona molti fan sono stati scandalosi, c’era il panel tra Lana e Sean, alcuni fan venivano ubriachi, hanno trattato male Sean, altri hanno comprato il Meet and greet di Lana e Sean e appena lui è entrato se ne sono andati e purtroppo erano fan Swanqueen, l hanno fatto perché contro l Outlaw Queen, non capendo che ognuno è libero di pensare quel che vuole, noi abbiamo preso una foto Outlaw Queen e abbiamo scritto “dalle Swanqueen con amore” e lo abbiamo messo dentro ad un mazzo di fiori di caramelle, ovvero un bouquet fatto di caramelle, durante l autografo lo abbiamo portato a Lana e ci siamo scusate noi nonostante non avessimo fatto niente ed abbiamo comprato la foto che era con Sean e Lana, noi eravamo in cosplay da Emma e Regina e anche lì Lana è stata carinissima.

Siete molto fortunate ad averle viste, loro e tutto il cast, parlare con un’attrice o un attore che stimi e che vedi solo in tv deve essere una bella esperienza e anche molto emozionante anche se alle volte, per colpa di altre persone possono capitare, come in questo caso, episodi spiacevoli in più assistere sul set deve essere un’emozione unica.

Siete mai entrate in possesso di un vestito o un oggetto usato da attori?

Arianna e Angela: Sì, abbiamo fatto un’asta di 12 ore e siamo riuscite a prendere il vestito originale di Once di Emma, grazie a questo abbiamo scoperto che Jennifer è molto molto magra, il vestito del wish world, mantello vestito e guanti.

Avete qualche consiglio da dare ai nuovi cosplayer?

Arianna e Angela: Il consiglio che possiamo dare è di studiare il personaggio e fare personaggi che veramente sentite vostro, farlo per passione perché c’è più divertimento. Noi siamo un oò maniache dei dettagli di conseguenza consigliamo di studiare tutti i dettagli, come già detto siamo fortunate perché abbiamo la nonna di Arianna che è bravissima nei vestiti e tutto quindi siamo molto avvantaggiate, non li facciamo neanche noi identici ma cerchiamo di avvicinarci il più possibile, se sapete cucire provate a farli voi stessi o a commissionarli a qualcuno bravo, a noi è capitato un vestito che non andava bene, che non ha fatto sua nonna, e sono rimasta delusissima. Ci sono tanti che sono bravissimi e aiutano anche se hai problemi con il pagamento, io per esempio (Arianna), ho commissionato un’armatura di cuoio e me la stanno facendo pagare a rate. Ogni tanto qualche cosplay non di Once l ho fatto tra cui Bean di Disincanto, Celine di Underworld e Original. SPOILER!! Il prossimo è Lagherta di Vikings.

Riguardo lo spoiler non posso dire altro anche se qualcosina in più so, ma è un piccolo segreto che non posso svelare. Purtroppo per me, perché mi stavo divertendo, siamo arrivate alla fine dell’intervista e chiuderei qui con un’ultima domanda.

Chi vuole avvicinarsi a questo mondo, chi vuol seguire il vostro esempio quanto si troverebbe a spendere più o meno per diventare un cosplayer professionista? Soprattutto per chi vuole realizzarsi i vestiti da solo, oltre il denaro, quanto tempo e quante conoscenze servono riguardo alle stoffe? Nella vostra attività ci sono state delusioni momenti difficili oppure solo divertimento? Dato che c’è tanto studio ma anche tanto divertimento.

Arianna e Angela: Dipende molto dal tipo di vestito, per esempio il vestito classico di Emma ovvero jeans stivali e giacca rossa, non ci vuole molto a farlo nel senso che sono tutte cose che si trovano mentre per quanto riguarda i vestiti della Evil Queen è un po’ più complicato per determinati vestiti, per le stoffe soprattutto visto il costo, diciamo che si può fare lo stesso cosplay per esempio, con 50 o con 300euro,, dipende con quanta accuratezza lo si vuol fare e quanta disponibilità economica si ha a disposizione, per esempio nel vestito che dobbiamo fare c’è il velluto e non si può spendere tanto, perché costa un po’ a metro, si può prendere un velluto un pò più leggero e il costo si abbassa, ovviamente il risultato poi è diverso però viene comunque, dipende tanto da cosa si deve fare. C’è stato un periodo in cui cercavamo il pitonato nero per fare Dark Swan e non si trovava quindi abbiamo deciso di girare per mercatini dell usato per cercare gonne e pantaloni pitonati neri e fortunatamente li abbiamo trovati, e la nonna di Arianna li ha assemblati tutti, era un bel po’ di lavoro ma la nonna è brava quindi anche questa è una fortuna. Se si vuole i vestiti da soli sicuramente ci vuole esperienza nell ambito della sartoria, però ci sono tanti artigiani, tanti nrgozi che sono in grado di crearli, alcuni sono specializzati nei cosplay, alcuni fanno anche preventivi in base a quanto una persona vuole spendere, nel senso che mettono le stoffe in base alla disponibilità economica, ovviamente bisogna trovare persone giuste. Ci dispiace che sia finita l’intervista noi ci stavamo divertendo.

Siamo arrivate alla fine dell’intervista, mi sono divertita davvero tanto, siete state molto gentili disponibili e siete simpaticissime. Io vi ringrazio e spero in una prossima intervista 😊

Per chi volesse seguirle (e ve lo consiglio vivamente), potete farlo sulla loro pagina facebook SwanQueen Cosplay Italia dove pubblicano anche fanfiction.

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