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Captain Tsubasa Rise of New Champions: recensione

Finalmente, dopo tantissimo tempo, arriva su quasi tutte le nostre console il gioco di Holly&Benji (Captain Tsubasa in originale giapponese), tratto dalla serie anime che ha preso posto nel cuore di tanti ragazzini fin dagli anni ’80; stiamo parlando di Captain Tsubasa: Rise of New Champions sviluppato dall’azienda giapponese Tamsoft e pubblicato da Bandai Namco Entherteiment.

Dobbiamo essere sinceri, non avremmo mai pensato che un gioco su questa serie anime potesse prendere così tanto piede tra i videogiocatori data la tantissima concorrenza dei giochi di simulazione calciastica che troviamo ad oggi nel mercato videoludico mondiale, ma come potete immaginare questo titolo ci ha sorpreso sotto ogni punto di vista, ma partiamo dal principio.

GAMEPLAY

Partiamo dicendo che questo titolo ha provato a rendersi partecipe sotto un punto di vista simulativo riguardo al calcio, mettendo in atto la possibilità di cambiare formazioni, moduli calcistici e varie tattiche azionabili con un semplice tasto direzionale del controller incentrate su un approccio più aggressivo e offensivo oppure difensivo, ma anche la possibilità di selezionare personaggi per poter creare situazioni in grado di attivare tecniche di tiro “combo” come il tiro dei gemelli Tachibana (Derrick) o tante altre tecniche tra personaggi che non stiamo ad elencarvi per spoiler.

Questo titolo non premia tanto il gioco di squadra, ma bensì il lato individuale del giocatore dato che effettuando due tecniche di dribbling consegutive si attiverà un’animazione che vi permetterà per poco tempo di avere una ricarica dello spirito del personaggio e una carica del colpo di tiro più veloce per effettuare le tecniche di tiro speciali come il famoso tiro della tigre di Hyuga (Mark Landers), oppure ricaricando la barra sottostante potrete attivare la “Zona V” che rende tutta la squadra più veloce e resistente o nell’evenienza usarla per parare qualsiasi tiro con la super parata.

Non pensiamo assolutamente che questo sia un punto debole del gioco perchè si avvicina di più a un lato quasi totalmente arcade che a noi ha entusiasmato tanto, anche se i difetti purtroppo non mancano.

Il gioco ha una particolarità , che lo rende ancora più interessante, ma che potrebbe non essere apprezzata da tutti. Durante le fasi di attacco e difesa il gameplay mette il videogiocatore davanti ad una scelta che determinerà la conclusione dell’azione: l’attaccante dovrà decidere se procedere con una tecnica di dribbling oppure con lo scatto per contrastare l’avversario, mentre il difensore dovrà decidere se andare in contro all’attaccante in scivolata per annullare la sua tecnica di dribbling oppure se corrergli incontro per rubargli il pallone. Per aver successo nelle scelte il videogiocatore dovrà anticipare l’avversario, avendo il 50% di probabilità di successo; questo lascia anche ai personaggi del gioco statisticamente meno forti la possibilità di contrastare persino i campioni dell’anime giapponese.

Per assicurarsi il gol è necessario effettuare più tiri possibili in porta per far scendere la barra dello spirito del portiere avversario, così da “stancarlo” e avere maggiori probabilità di mandare il pallone in rete, anche non necessariamente con tecniche di tiro speciali.

Il titolo non include falli e calci di punizione, mentre i calci di rigore, seppur con metodi di gameplay molto semplici e basilari, vengono effettuati solo in caso di pareggio tra le due squadre ai tempi supplementari.

GRAFICA E MUSICA

Della grafica non abbiamo tanto da dire, semplicemente si rispecchia molto ai giochi con protagonisti dei più famosi anime giapponesi, tra cui Dragon Ball, Naruto, ecc. Il gioco non presenta frequenti cali di fps, ma solo lievi difetti grafici e qualche bug.

Ci sarebbe piaciuto però vedere più stadi delle varie squadre e soprattutto quelli presenti più differenziati tra loro.

Un grande punto a favore del gioco sono sicuramente le musiche che abbiamo apprezzato tantissimo e che rendevano ogni match ancora più avvincente e speciale affiancate alle numerose animazioni di tecniche di tiro.

TRAMA

La campagna del gioco si presenta sotto forma di ‘Il Viaggio’, che si divide in due episodi: l’episodio Tsubasa e l’episodio New Hero.

L’episodio dedicato al protagonista dell’anime si sviluppa nel torneo nazionale delle scuole medie, partecipando ad esso con la squadra Nankatsu (New Team). Lo svolgimento della storia viene utilizzato anche come tutorial per il videogiocatore, nell’intento di portare la propria squadra alla vittoria del torneo. Consigliamo a tutti di intraprendere questo percorso come prima cosa, per capire al meglio le dinamiche del gioco e per rivivere alcuni tra i più famosi momenti dell’anime sotto forma di filmati, tra i quali non tutti vengono sbloccati automaticamente, al contrario sarà il videogiocatore a dover creare dinamiche diverse per sbloccare le varie scene.

L’episodio New Hero invece prende come protagonista il proprio alter ego, presentato come un nuovo studente di una delle tre scuole medie tra cui il videogiocatore può scegliere: scuola media Furano (Flynet), scuola media Musashi e Accademia Toho. L’obbiettivo finale è lo stesso per ogni scuola, ovvero partecipare ai mondiali giovanili per sfidare le nazionali più forti del mondo.

Per la progressione del proprio personaggio sarà necessario aumentare i legami di amicizia con i vari protagonisti tramite un sistema di carte virtuale; questo vi permetterà di apprendere abilità e tecniche appartenenti ai vostri personaggi preferiti.

Questo episodio viene considerato il principale del gioco, il quale vi darà l’occasione di sbloccare tutte le squadre battendole nel torneo mondiale giovanile, giocando contro squadre come Italia, Olanda, Uruguay e tante altre con l’obiettivo finale di portare il Giappone alla vittoria della coppa del mondo sconfiggendo la fortissima Germania.

Nonostante qualche difetto non da poco, soprattutto nel “Versus”online, questo titolo ci ha fatto divertire tantissimo e lo consigliamo anche ai non amanti della serie anime giapponese, anzi potrebbe essere un buon metodo per iniziare ad apprezzare questi piccoli calciatori giapponesi!

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Captain Tsubasa: Rise of New Champions

7.3

GAMEPLAY E LONGEVITÀ

7.0/10

COERENZA E CURA NEL DETTAGLIO

8.0/10

COMPARTO GRAFICO E SONORO

7.0/10
Critical Damage

Critical Damage

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