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Flare Zero: Intervista a Salvatore “Nives” Pascarella, il mangaka italiano

Ciao Salvatore, benvenuto su Speedforcenerd.it

Grazie e un saluto a tutti!

Flare è un’iniziativa veramente interessante, sopratutto sul panorama del manga italiano, ma come è nata l’idea?

Flare Zero è nato circa 12 anni fa, inizialmente come una sorta di “spinoff” inserito all’interno di un’altra storia ispirata ai jrpg giapponesi.

In questo mio vecchio progetto c’era una gestione piuttosto corale dei personaggi protagonisti (un po’ come accade nei libri di Game of Thrones) e tra questi il personaggio di Alexander Draco, protagonista di Flare Zero appunto, era quello che mi sembrava avere la backstory più interessante.

Mi ci affezionai molto e, senza neanche accorgermene, iniziai a sviluppare la storia delle sue origini.

A sua volta, Flare Zero è un Prequel inserito in una narrazione più ampia.

Di cosa tratta Flare? A che target appartiene e che genere è?

Flare Zero è uno shounen manga di genere fantasy/battle/avventura. E’ la storia di un ragazzino di 12 anni, Alexander Draco, cresciuto isolato dalla sua città d’origine Ferrha a causa di una sua anomalia che danneggia i tessuti degli esseri viventi al solo contatto fisico.

Il suo isolamento viene bruscamente interrotto dall’arrivo di una bambina, Anne, che scopre la sua esistenza e gli rivela che a Ferrha esiste un’altra persona con la sua stessa anomalia e che combatte per difendere la città dagli invasori.

Questa rivelazione lo spingerà a ritornare a Ferrha dopo 7 anni di isolamento e a scoprire qualcosa che non si sarebbe mai aspettato.

Il manga dove lo si può trovare? Fumetterie o librerie?

Il manga è uscito a Maggio in tutte le fumetterie e a Luglio su Amazon. E’ successivamente, è uscito anche in tutte le librerie.

Quali sono state le difficoltà nel cimentarsi in un manga, piuttosto che in un lavoro di un fumetto occidentale?

Ho sempre disegnato solo manga come autore completo, per cui non saprei davvero risponderti. Non ho mai lavorato su un progetto a fumetti “occidentale”.

Ci racconti, regalandoci qualche chicca inedita, nei limiti dello spoiler, cosa ci riserva il manga?

E’ davvero difficile inoltrarsi nel plot senza fare spoiler considerevoli. Potrei dire che i protagonisti di Flare Zero saranno in realtà due, ed avranno egual peso ai fini dell’intreccio. Inoltre, la città di Ferrha si trova coinvolta in una guerra quasi trentennale contro una specifica minaccia, l’”Alveare”, alla ricerca di uno specifico essere spirituale chiamato, appunto, “Flare”.

Quali sono i tuoi autori preferiti e le fonti d’ispirazione da cui hai maggiormente attinto per creare Flare?

Per Flare Zero non mi sono ispirato a nulla di specifico, sono sempre molto spontaneo e istintivo nell’ideazione di storie e personaggi.

Posso però citarti autori, storie e titoli che rientrano tra le mie principali ispirazioni nel mio percorso di crescita artistica, ovvero Takehiko Inoue con i suoi Slam Dunk, Vagabond Real, Naoki Urasawa con MonsterKentaro Miura con Berserk, e naturalmente, le origini, Akira Toriyama con Dragon Ball.

Queste opere ed autori mi hanno sempre ispirato ed insegnato moltissimo.

Al di fuori del campo manga, potrei invece citare, per il fantasy, la famosissima saga di Final Fantasy per Playstation (il capitolo 9 soprattutto) e la saga de Il Signore degli Anelli.

Siamo arrivati alla fine dell’intervista, sei stato molto gentilie disponibile e sei molto professionale. Io ti ringrazio e spero in una prossima intervista su Speedforcenerd.it

 

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Pasquale Rasoli

Pasquale Rasoli

Nato a Cosenza il 20 Giugno dell’85 e residente a Genova da 26 anni. Con i fumetti ho imparato a leggere. Tutto è cominciato da lì. Sfogliando i vecchi fumetti della collana Oscar Mondadori, dedicati a personaggi dei fumetti degli anni ’50 e ho cominciato ad appassionarmi sin da subito allo stile del compianto Mort Walker. Crescendo, la passione per i fumetti mi ha spinto a conoscere sempre piu’ generi. Avrò avuto circa dieci anni, quando ho sfogliato il mio primo fumetto su Plastic Man della DC Comics, Tex della Sergio Bonelli Editore e il manga Go Ga Sha-Le Storie di Go Nagai. Generi e stili completamente diversi che mi hanno appassionato nel corso degli anni, e che continuano ad appassionarmi. La passione, sopratutto per il genere supereroistico americano della DC Comics e per i manga, mi hanno portato a trasmettere le mie conoscenze tramite riviste, introduzioni di fumetti, social network e le varie piattaforme web.